Lambrate: no alle auto, si ai nomadi

Lo scorso 27 giugno è stata finalmente messa in discussione la mia mozione che chiedeva maggiore impegno del Comune e delle Forze dell’Ordine per garantire sicurezza e decoro nell’area di viale delle Rimembranze di Lambrate.

Il testo della mozione che avevo presentato (clicca qui) è stato completamente stravolto dagli emendamenti presentati da alcuni consiglieri della maggioranza di sinistra, quali il Consigliere Muzio e il Consigliere Mariani. Entrambi del Pd, rispettivamente Presidente della Commissione Sicurezza e Presidente della Commissione Urbanistica.
Muzio non è nuovo nella pratica di stravolgere la realtà. Per inquadrare il personaggio basta ricordare tre episodi di cui due abbastanza recenti.
Lo scorso aprile aveva firmato un documento divenuto poi delibera grazie ai voti della maggioranza di sinistra in cui proponeva per risolvere il problema della prostituzione in via Piccinni di eliminare la sosta irregolare delle auto perchè a suo dire aiutava le lavoratrici di strada a nascondersi. Sempre di recente intervenendo in aula sulla questione dello stabile occupato abusivamente in via Bistolfi aveva dichiarato (clicca qui per ascoltare l’audio originale) che la situazione non era grave come riportata dalla trasmissione televisiva che, tra l’altro, aveva dichiarato di non aver visto!
Diversi mesi prima aveva addirittura immaginato, dichiarandolo in aula, che gli abusivi che hanno occupato l’area comunale di via Valvassori Peroni 10 rischiassero una rappresaglia da parte di ipotetici “fascisti”. Seguì quasi subito l’immediata smentita della Polizia Locale di Zona 3.
Il Consigliere Mariani non raggiunge le performances del collega ma si distingue per la lotta quasi maniacale contro le auto in sosta irregolare. Vorrebbe seppellire la Zona 3 sotto una giungla di paletti dissuasori. Altra curiosità è la sua avversione verso i chioschi perchè a suo dire rovinano la visione prospettica dei viali. Fosse per lui,come più volte dichiarato, dovrebbero essere tutti eliminati dalla città.

Grazie all’attivismo di questi due consiglieri e al supporto della maggioranza di cui fanno parte il Consiglio di Zona 3 ha prodotto un documento in cui le richieste dei cittadini sono cancellate o addirittura stravolte. Unica richiesta sopravvissuta è stata quella di potenziare l’illuminazione.
Qui il testo della mozione dopo lo stravolgimento dovuto agli emendamenti della sinistra

La battaglia per riqualificare la via va comunque avanti, per questo motivo ho dato il via ad una petizione in cui vengono ribadite le richieste originali del mio documento a cui ho aggiunto quella dell’installazione delle telecamere. La petizione è disponibile nei negozi della via, in alternativa posso inviarla via e-mail a coloro che sono interessati.