Via Valvassori Peroni 10: un incendio più che sospetto

Tra le ore 8 e le ore 9 della mattina del 9 giugno, alle spalle dell’Istituto Alberghiero Vespucci, si è sollevato un denso fumo bianco, che a breve ha pervaso di odore acre di plastica bruciata la zona circostante.
Su chiamata di alcuni cittadini sono intervenuti i pompieri che hanno spento il focolaio. Dai rilievi è emerso che ha preso fuoco qualche rifiuto o altro materiale plastico collocato da ignoti sottobordo massicciata. Più esattamente tra la massicciata ferroviaria e la recinzione esterna della scuola, prossimo al confine con la recinzione dell’area comunale abbandonata di Via Valvassori Peroni 10. Alcuni indizi consentirebbero di ipotizzare che l’incendio sia di origine dolosa. Poche ore prima si sarebbe dovuto celebrare proprio in tale area, come il sabato precedente, un rave, ma è stato impossibile per la presenza della polizia locale che sul posto aveva mandato una volante in pattuglia per disincentivare l’accesso all’area.

L’Amministrazione, che ben ha fatto questa volta a sollecitare la Polizia Locale al presidio dell’area a tutele della salute degli stessi avventori e del diritto alla quiete dei residenti, dovrebbe tuttavia bonificare l’area abbattendo quanto rimane degli ex uffici e magazzini comunali e saldare il cancello.
Infatti, qualunque potrà essere la destinazione futura di questi spazi, anni di abbandono non consentono più il recupero delle strutture in esse presenti.

Auspico che Forze dell’Ordine e Magistratura indaghino sui responsabili di tale gravissimo atto di intimidazione nei confronti del Comune di Milano.