Il cinema degli amici: 1000 euro al curatore fantasma

In occasione della seduta del Consiglio di Zona del 16 maggio è stata approvato il finanziamento dell’ennesima iniziativa di un circolo ARCI.
Già il 27 settembre 2012 era stata finanziata una rassegna cinematografica a cura del Circolo Arci “26×1 Offensive democratiche” per un costo di 410 euro di cui 400 a beneficio di un fantomatico “curatore”. Il 22 novembre 2012, dopo solo due mesi, veniva finanziata un’iniziativa di un altro circolo Arci, quello ospitato all’interno dell’edificio ALER di via Pascoli 4, dal titolo “Nutriamoci di Cultura”. Un progetto di “coesione sociale e produzione di cultura condivisa” per una spesa di 654,75 euro. Passa appena una settimana, siamo al 29 novembre 2012, e arriva un nuovo finanziamento ad un circolo della stessa famiglia, questa volta ad essere beneficiato è il Circolo Arci “Metromondo” e la motivazione in questo caso sono i lavoratori del san Raffaele. Si tratta infatti di 1700 euro più iva spesi per uno spettacolo dal titolo “Ridere e cantare fa bene alle salute”

La volontà della maggioranza di continuare a dare soldi ai circoli Arci ha conosciuto l’ennesima occasione giovedì scorso.

L’iniziativa all’ordine del giorno era quella della Commissione Cultura presieduta da Alessandro Papale (Sinistra Ecologia e Libertà) relativa ad una rassegna cinematografica dal titolo “Questa è la mia terra – 13 film per raccontare colonialismi, dittature e autodeterminazione dei Popoli”. Titolo pomposo per descrivere 13 proiezioni di film dove vengono rievocati i crimini dell colonialismo ai danni di diverse popolazioni: Zulù, Indiani, Algerini, Beduini libici, Senegalesi, Afgani. Le proiezioni sono distribuite in un arco di tempo che va dal 24 maggio al 25 ottobre presso l’auditorium di via Valvassori Peroni.
Costo dell’iniziativa promossa nuovamente dal Circolo Arci “26×1 Offensive democratiche” 1350 euro.
Tale importo è costituito dal noleggio/acquisto dei dvd, pagamento diritti SIAE, pagamento del curatore. Proprio l’ultima voce è la più cospicua, ben 1000 euro, vale a dire il 74% dell’intero importo, per avvalersi delle prestazioni di un cosidetto “curatore”. Cosa incredibile tanto quanto grave ai fini della trasparenza nella gestione dei fondi pubblici la mancanza in delibera del nome e del curriculum di questo personaggio.

Durante la discussione in aula ho presentato un emendamento per chiedere che il fantomatico curatore intervenisse a titolo gratuito ma il Presidente Sacristani (Rifondazione Comunista) ha dichiarato inammissibile la proposta che quindi non è stata nemmeno posta in votazione. Un episodio molto grave che lascia molti dubbi sulle finalità di questa iniziativa, che a mio avviso sembrano palesare unicamente la volontà di dare dei soldi all’associazione per ragioni di appartenenza politica.
Per quanto accaduto ho intenzione di inviare una nota alla Corte dei Conti per segnalare quanto accaduto e chiedere che venga verificata la regolarità del finanziamento, considerando anche la particolare situazione in cui versa il Comune di Milano che ha un buco di bilancio di circa 200 milioni di euro e si appresta a inasprire la pressione fiscale ai sui cittadini.

Hanno votato a favore dell’iniziativa per il circolo Arci:

Basciano Carla (Sinistra Ecologia e Libertà)
Benvenuto Titti (Rifondazione Comunista)
Casati Vincenzo (Partito Democratico)
Cati Sergio (Partito Democratico)
De Luca Cardillo Mariolina (Verdi)
Filice Paola (Partito Democratico)
Fiorini Filippo (Partito Democratico)
Leonardi Daniele (Partito Democratico)
Loi Martina (Lista Bonino)
Monzio Compagnoni Dario (Partito Democratico)
Morosi Silvia (Partito Democratico)
Mussi Irven (Partito Democratico)
Muzio Adalberto (Partito Democratico)
Naso Alessandra (Italia dei Valori)
Papale Alessandro (Sinistra Ecologia e Libertà)
Rosco Giuseppina (Partito Democratico)
Rossin Sara (Partito Democratico)
Rovelli Pierangelo (Partito Democratico)
Sacerdoti Michele (Lista Milly Moratti)
Sacristani Renato (Rifondazione Comunista)
Zerbinati Giorgio (Partito Democratico)