La casa dell’acqua di via Morgagni: come buttare al vento soldi pubblici

Sabato 2 marzo è stata inaugurata presso i giardini di via Morgagni una delle cinque “case dell’acqua” volute dall’Amministrazione Pisapia e dal suo Assessore all’Ambiente Maran (in foto) per dispensare acqua del rubinetto a tutti.
Nei piani dell’Amministrazione la casa dell’acqua, che altro non è che un distributore high-tech di normalissima acqua del rubinetto, dovrebbe svolgere un’importante funzione di sensibilizzazione dei cittadini per quanto riguarda l’utilizzo dell’acqua “pubblica” al posto di quella minerale.
Si accede al distributore tramite tessera regionale dei servizi e in maniera gratuita nella misura di massimo sei litri giornalieri.
Le cinque case dell’acqua hanno un costo di 189 mila euro, vale a dire circa 38 mila l’una, e rispetto alle classiche vedovelle hanno la possibilità di erogare anche acqua gasata.

Mi chiedo nella situazione economica in cui si trova Milano se non sarebbe stato meglio impiegare questi soldi per qualcosa di effettivamente utile, come ad esempio le scale mobili della vicina stazione della metropolitana Lima ferme da mesi.