ATM smentisce Maran

Assessore Maran

I cittadini del quartiere San Siro sono esasperati da una situazione fuori controllo da almeno un anno. I cantieri della MM5 avanzano e la viabilità è spesso modificata e stravolta.
L’ultimo esempio risale ai giorni dal 13/11 al 16/11 u.s., a causa di lavori strutturali sulla trafficata via Morgantini.
L’ultima soluzione ha previsto uno spostamento del tragitto della linea sostitutiva del tram 16 sulle vie Civitali, Pessano e Capecelatro. Caso vuole che fosse lo stesso tracciato da me proposto all’assessore Maran. È stato provato che i mezzi utilizzati sono idonei a percorrere le vie sopra elencate e non è necessario alcun intervento manutentivo per permettere la percorrenza delle suddette vie. Le passate dichiarazioni dell’amministrazione comunale sono state smentite nei fatti da ATM stessa, quindi non è più possibile rimandare la revisione del tracciato precedentemente stabilito a tavolino senza tenere in considerazione le richieste dei reali utilizzatori del servizio.
Auspico che l’assessore Maran intervenga con i vertici di ATM affinché si prodighino a sanare un disservizio che vede doppiamente danneggiati gli utenti, che non usufruiscono delle stesse fermate del tracciato tranviario e che devono cambiare mezzo in piazzale Segesta con conseguenti tempi di percorrenza quasi triplicati. La linea sostitutiva del tram 16, su gomma, percorre lo stesso percorso della linea 49, creando ulteriori ingorghi su vie che non furono progettate per un così intenso traffico automobilistico. L’assessore Maran si ricordi delle mail che gli vengono inviate dai cittadini residenti nei paraggi che denunciano, inoltre, il caos e il grave problema d’insicurezza a causa dei parcheggi selvaggi che restano impuniti in occasione delle manifestazioni sportive allo stadio Meazza. La consegna della nuova metropolitana è prevista per l’anno 2015 e ritengo che l’amministrazione comunale abbia il dovere di rendere i disagi il più sopportabili possibile, come garantito nel corso di un’assemblea pubblica nell’ottobre 2011, soprattutto considerando che il freddo invernale è in arrivo.