Piazza Bernini: la Castellano promette la riqualificazione superficiale entro marzo

Lucia Castellano

Si è tenuta martedì 9 ottobre presso la sala della Parrocchia di San Giovanni in Laterano  un’incontro tra l’Assessore ai Lavori Pubblici Castellano e i residenti della zona di piazza Bernini.
In una sala gremita è intervenuto a sorpresa anche l’Assessore all’Ambiente Maran. Presenti tra il pubblico numerosi consiglieri di zona: Santoro (PdL), Viola (PdL), Sacristani (Rifondazione Comunista), Sacerdoti (Lista Milly Moratti), De Luca (Verdi), Antola (Pd), Fossati (Pd), Morosi (Pd), Mariani (Pd), Rovelli (Pd), Rosco (Pd), Scarinzi (Pd) e naturalmente chi scrive.

L’Assessore Castellano, apparsa decisamente più informata sull’argomento di un incerto Maran che ha esordito parlando di un inesistente primo grado di giudizio risolto a favore del Comune, ha promesso che entro marzo verrà ripristinata la viabilità della piazza (creati posti a lisca di pesce in via Fucini) e sistemata l’area centrale con una piantumazione. Un intervento che sarà leggero in quanto il contenzioso con la Cooperativa Città Studi Nuova va avanti. La Castellano ha ritenuto di dover affermare di essere ottimista per quanto riguarda la soluzione del contenzioso a vantaggio del Comune.

Numerosi cittadini sono intervenuti per chiedere all’Amministrazione tutela nei confronti di chi ha investito migliaia di euro nella caparra per la realizzazione dei box. L’Assessore ha riferito che l’Amministrazione starebbe intavolando una trattativa con la Società realizzatrice affinchè ci possano essere delle agevolazioni nella vendita di altri posti auto in altre localizzazioni che compensino la somma da restituire ai cittadini.

Tre gli interventi di consiglieri di Zona. Il primo è stato il mio in cui ho chiesto quale fosse l’orientamento politico dell’Amministrazione riguardo la necessità di realizzare un parcheggio interrato in piazza Bernini, alla luce dei tanti posti auto persi a causa dei lavori di realizzazione della vicina corsia preferenziale di scorrimento dei bus in viale Abruzzi. Ho inoltre sottolineato come sia strano poter decidere di revocare un permesso a costruire sulla base di una segnalazione anonima indicante la presenza di un ex dirigente della Cooperativa ad un’assemblea della stessa (si rimanda al precedente articolo per approfondimenti). Soprassedendo sull’inutile intervento del Presidente del Consiglio di Zona 3 Sacristani che ha promesso nuove riunioni sul tema nell’aula istituzionale consiliare, degno di nota è quanto ha detto il consigliere Mariani. Mariani, Presidente della Commissione Urbanistica del Consiglio di Zona, è intervenuto dopo essere stato chiamato in causa da un cittadino che ha dichiarato di averlo votato con la speranza che il progetto box non sarebbe stato cancellato.
Mariani ha sostenuto le ragioni dei cittadini acquirenti sottolineando come ci siano stati due pesi e due misure per quanto riguarda la questione di piazza Lavater e quella di piazza Bernini. Nel primo caso l’Amministrazione ha speso centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici per evitare che venisse realizzato il progetto. Nel secondo caso, ha lasciato intendere Mariani, il costo della mancata realizzazione dell’opera sarebbe a carico di quelle 66 famiglie che hanno pagato la caparra.

Da segnalare, infine, la disarmante risposta d Maran al mio quesito sull’importanza dei box da realizzare nell’area.
Secondo il giovane assessore “226 posti auto non fanno la differenza”.
Io penso esattamente il contrario e credo che l’Amministrazione stia attuando una politica sbagliata e demagocica per quanto riguarda il problema della sosta.