Box Piazza Bernini: la “trappola” del Comune

Martedì 9 ottobre, ore 21.00, si terrà presso la Parrocchia di San Giovanni in Laterano un incontro pubblico sulla situazione di piazza Bernini.
“Saranno presenti l’Assessore Castellano e alcuni consiglieri di zona”.
Questo ciò che recita l’invito che alcuni cittadini hanno ricevuto. Non è dato sapere ancora se si parlerà della situazione superficiale o del controverso progetto per la realizzazione dei box sotterranei.
Ciò che è chiaro è che l’Assessore non ha ritenuto di coinvolgere ufficialmente il Consiglio di Zona alla faccia del decentramento tanto sbandierato in campagna elettorale dagli Arancioni.

In questi giorni ho ricevuto un dettagliato documento che indica le ragioni degli acquirenti dei box riunite nella Cooperativa Città Studi Nuova che hanno convinto la Cooperativa Città Studi Nuova a presentare ricorso al TAR contro la decisione dell’Amministrazione di revocare la Concessione a costruire i box.
A differenza di quanto vuol far credere lAmministrazione Pisapia la questione non è affatto chiusa.

Eccone uno stralcio.
In base a cosa il Comune di Milano decide la revoca della convenzione? Ebbene lo decide in base ad una “segnalazione anonima” ricevuta il 1° Giugno 2012 secondo cui un’assemblea informativa della cooperativa Città Studi Nuova, tenutasi il 30 Maggio 2012, sarebbe stata diretta da Valerio Miscio (persona a cui il Comune aveva richiesto la cessazione di ogni collaborazione con la Cooperativa riguardo i parcheggi. Merita attenzione la modalità di presentazione di tale “segnalazione”: essa viene fatta da un avvocato ricorrente nel ricorso al Tar per bloccare il parcheggio di Piazza Bernini (promosso in data 30 maggio 2012), quindi sicuramente non da persona terza ne imparziale riguardo alla vicenda. In particolare, l’avvocato non afferma di avere visto direttamente Valerio Miscio dirigere l’assemblea ma piuttosto che “gli è stato riferito” da una persona terza non meglio identificata che “Miscio avrebbe diretto l’assemblea”. Il Comune non si sente in dovere di verificare la segnalazione anonima o di verificare le testimonianze dei cittadini prima di prendere una qualsiasi decisione in merito ma incredibilmente procede già il 18 giugno 2012 a respingere le osservazioni della cooperativa e conferma già il 20 giugno 2012 la revoca del parcheggio. In due settimane, a partire da una segnalazione anonima, il comune cancella d’imperio un contratto sottoscritto con la cooperativa Città Studi Nuova facendo virtualmente bruciare gli 11.000 euro a famiglia mediamente investiti in buona fede da 66 famiglie Milanesi sottoscrittrici dei box Bernini.

Clicca qui per scaricare il documento completo che ricostruisce gli ultimi mesi del rapporto tra la Cooperativa e il Comune