Quartiere Rubattino: quando le barriere acustiche?

Giovedì 5 luglio ho presentato un’interrogazione rivolta al Sindaco, all’Assessore ai Lavori Pubblici Castellano e a quello dell’Ambiente Maran per sollecitare il Comune ad approvare il piano acustico presentato un anno fa dalla Società Milano Serravalle-Milano Tangenziali preliminare alla progettazione delle barriere acustiche da posizionare sul cavalcavia della tangenziale distante poche decine di metri dal quartiere residenziale del “Rubattino”.

La realizzazione delle barriere è un tema che mi sta a cuore dal 2004 quando promossi la petizione per chiedere a Comune  e Provincia, titolari maggioritari della società delle tangenziali, di prendere atto del problema legato all’incremento del trafico veicolare lungo la tangenziale Est e di come questo creasse disturbi ai reidenti e , a maggior ragione, ne avrebbe creati quando fossero stati realizzati gli ultimi tre palazzi previsti dal Programma di Riqualificazione Urbana.

Venne anche presentato un ordine del giorno in Consiglio Provinciale dall’ex consigliere Max Bruschi in appoggio alle richieste dei residenti. La Provincia iniziò a prendere sul serio la questione 2-3 anni fa. La Serravalle predispose allora un progetto acustico che sottopose al Comune un anno fa. In dicembre le Commissioni Ambiente delle Zone 3 e 4 si sono riunite congiuntamenbte per discutere anche di questo argomento. Alle chiacchere, ancora una volta, non è seguito nulla di concreto e sulla questione è calato il silenzio.

Pertanto, alcune settimane fa, mi sono recato ad Assago presso la sede di Milano Serravalle per acquisire informazioni in merito alla situazione.
Sono venuto a sapere che le barriere dovranno essere realizzate in metallo in quanto dovranno resistere ad eventuali impatti di autoveicoli. Trattandosi di un tratto di tangenziale su cavalcavia gli spazi sono limitati e pertanto la barriere dovrà fungere anche da guard rail. Per quanto riguarda l’aspetto economico la Serravalle ha già inserito nel piano degli investimenti l’importo relativo alla realizzazione dell’opera nell’ipotesi che non debba superare i 3 metri di altezza. Essite infatti una questione da approfondire (celermente) tra Comune, Costruttore e Serravalle in merito alla data in cui è stato ottenuto il permesso di costruire gli ultimi 3 palazzi. Bisogna infatti chiarire se spetti anche al Costruttore contribuire alla realizzazione dell’opera di mitigazione ambientale.

I tempi previsti per la progettazione definitiva e la realizzazione dell’opera sono di circa 4 anni. Le informazioni che avevo acquisito nel 2011 indicavano invece il 2012 come data per la realizzazione.

In definitiva sono due le cose urgenti ora necessarie per passare alla fase progettuale definitiva:

1) che il Comune si decida ad approvare il piano acustico presentato dalla Serravalle;

2) che il Comune comunichi alla serravalle i dati inerenti la concessione di edificazione dei palazzi più prossimi alla tangenziale, comunicando inoltre l’avvenuta (o meno) realizzazione di interventi di mitigazione ambientale a carico del costruttore, ad esempio l’impiego di doppi vetri (gli alberi, secondo i tecnici, non attuiscono il rumore se non si estendono su una larghezza di almeno 100 metri)

Entrambe le cose sono state indicate nell’interrogazione.