Incapaci perfino ad essere presenti: salta la seduta di Consiglio

La nuova maggioranza di sinistra del Consiglio di Zona 3, che in questo primo anno di mandato ne ha combinate tante, ha voluto arrichhire il repertorio con un episodio senza precedenti.

Mercoledì 11, con prevista continuazione il 12 e il 13, si sarebbe dovuta tenere una seduta di Consiglio utile a sfoltire il gran numero di punti rimasti ancora in discussione, esclusa ovviamente la mozione di condanna all’occupazione abusiva delle villette di via Apollodoro che per la sinistra non è un problema. La seduta era addirittura in doppia convocazione con lo scopo di abbassare il numero legale dei presenti. Tutto quindi deciso e programmato al fine di tenersi al riparo dall’azione delle opposizioni e dalle assenze in seno alla maggioranza.
Risultato? Un totale fallimento..

Alle ore 12.00 di mercoledì il Presidente Sacristani (Rifondazione Comunista) non si presenta…e neppure la Vicepresidente Sara Rossin (Pd). Quest’ultima arrivata con circa venti minuti di ritardo, sotto lo sguardo basito dei pochi presenti, non può far altro che constatare l’annullamento della seduta per mancanza di chi doveva presiederla.

Non era mai accaduto negli anni precedenti un episodio del genere che dimostra lo sbando più totale in cui si trova chi è stato scelto dagli elettori per governare. Purtroppo questi personaggi rimarranno al loro posto per altri quattro anni anche se la loro dignità dovrebbe suggerire loro la scelta delle dimissioni dopo quanto accaduto. Non si può lasciare un’Istituzione, seppur piccola, nelle mani di chi non è nemmeno in grado di garantire la presenza fisica.