Nomadi in Consiglio di Zona

Il 7 giugno, in occasione della seduta di Commissione Verde convocata congiuntamente con la Commissione Nomadi, ho assistito ad uno spettacolo davvero indecente.
Restando in linea con la Giunta Pisapia che ha tolto i militari dalle strade, facendo aumentare a dismisura tutti i reati comuni – con buona pace dei cittadini che chiedono più sicurezza – in Zona 7 la sinistra si coccola affettuosamente i nomadi del campo di via Martirano (Muggiano).

Del resto, un anno fa, per festeggiare la vittoria elettorale a Milano, Vendola, cioè il capo di Pisapia, aveva annunciato gongolante in Piazza del Duomo che finalmente avremmo abbracciato “i fratelli rom”. Noi avevamo avvertito i cittadini che, se avesse vinto la sinistra, Milano si sarebbe trasformata in una “zingaropoli” e ora il messaggio si rivela drammaticamente profetico.

Ma veniamo ai fatti. Lo scorso 7 giugno, il comitato “Tutela territorio e fontanili” ha proposto al Consiglio di Zona un piano per il recupero del fontanile Vignazza, che ha la sua testa nelle vicinanze del cimitero di Muggiano e il cui alveo fiancheggia il campo nomadi di via Martirano. Il recupero di tale fontanile non è stato finora possibile a causa della realizzazione ABUSIVA di due delle tre strade che conducono al campo nomadi, causando l’impossibilità dello scorrere delle acque nell’alveo.

Nonostante questa palese illegalità, la sinistra non ha esitato ad invitare i rappresentati del campo nomadi, accogliendoli con tutti gli onori, per coinvolgerli nel progetto la cui realizzazione è stata finora impedita proprio dagli stessi”nomadi”! Come aver chiesto a Bin Laden di aiutarci a combattere il terrorismo o a Totò Riina di contribuire a fermare le mafie. Se non fosse una cosa drammatica, ci sarebbe quasi da ridere.
E quando ho duramente contestato la scelta di elevare ad interlocutore istituzionale del Consiglio di Zona proprio gli zingari che non rispettano la legge, sono anche stato accusato di essere “razzista” e “ignorante”. Ebbene, se stare dalla parte dei milanesi onesti, difendere la loro sicurezza e combattere gli abusivi e i delinquenti vuol dire essere razzisti o ignoranti, allora sono ben fiero di esserlo!