Due consiglieri di zona ospiti degli abusivi di via Apollodoro

Il quotidiano “Il Giornale” di mercoledì 20 giugno riporta la notizia della partecipazione di due consiglieri della maggioranza del Consiglio di Zona 3 ad un’assemblea organizzata dai centri sociali all’interno dello spazio abusivamente occupato delle villette Liberty di via Apollodoro. Le foto dei due consiglieri si trovano sul sito “MilanoInMovimento” a questo link.

I due esponenti del Consiglio di Zona sono Giorgio Zerbinati (Pd) e Mariolina De Luca Cardillo (Verdi).

Intervistato da Il Giornale ho dichiarato quanto reputi grave dal punto di vista istituzionale che due consiglieri, di cui uno, Zerbinati, vicepresidente della Commissione Territorio, abbiano preso parte ad un’assemblea organizzata da chi sta compiendo un reato, quale è l’occupazione abusiva di uno stabile.
Nel caso specifico si parla delle villette Liberty di proprietà dell’ALER che sono state messe a bando affinchè si trovi un compratore interessato ad acquistarle e ristrutturarle. Soldi che sarebbero reinvestiti dall’Ente per far fronte al crescente bisogno abitativo presente in città.
Il PdL ha di recente presentato una mozione di condanna dell’occupazione ed ora è ben chiaro perchè non sia stata sottoscritta dai consiglieri di maggioranza e nemmeno messa ai voti nelle ultime settimane.
Vi è evidentemente una vicinanza politica tra chi si è reso protagonista dell’occupazione, con la scusa di rivendicare spazi per i giovani e la “cultura”, e chi nell’amministrazione Pisapia gioca a fare la maggioranza di lotta e di governo.

C’è voluto quasi un anno affinchè il Consiglio di Zona prendesse una posizione decisa nei confronti dell’occupazione di via Valvassori Peroni nonostante i “dialoghi” intercorsi tra alcuni consiglieri e gli abusivi. Nonostante ciò nulla è accaduto in quanto l’occupazione è evidentemente considerata un fatto non negativo dal Sindaco Pisapia. Un Sindaco che non ha esitato nemmeno a recarsi in visita alcune settimane fa agli abusivi di “Macao”.

Ancora una volta l’amministrazione arancione, nelle sue varie sfaccettature e diramazioni, dimostra l’assoluta inadeguatezza a far fronte all’abusivismo dilagante nella Zona 3 e nella città tutta.
I cittadini vogliono più controlli e più rigore non l’elegio delll’illegalità.