Chiosco in viale dei Mille: il Consiglio di Zona dopo 9 mesi finalmente si oppone

Il basamento del chiosco già pronto in viale Giustiniano

In occasione della seduta di Consiglio del 7 giugno è stata approvata una delibera che chiede al Comune di revocare la decisione di trasferire l’ormai ex chiosco, che si trovava in piazza Ascoli, nell’area di intersezione tra viale dei Mille e viale Giustiniano.

La scelta della nuova localizzazione vinne decisa dai “tecnici” durante l’Anmministrazione Moratti senza che il Consiglio di Zona venisse ufficialmente coinvolto in merito all’area più idonea dove andare a riposizionare il chiosco che si trovava in corrispondenza dello spartitraffico di viale Dei Mille che presto sarebbe stato interessato dai lavori per la realizzazione della corsia preferenziale di scorrimento del bus 92.

Lo scorso ottobre alcuni cittadini avevano portato all’attenzione della Commissione Territorio una raccolta di firme di residenti contrari allo spostamento. Alcuni di loro mi avevano anche contattato nei giorni precedenti sottolineando le problematiche relative alla localizzazione scelta. In particolare la vicinanza ai palazzi e la totale assenza di area per la sosta veicolare degli avventori. Tutto confermato da un mio immediato sopraluogo.
A seguito della decisione del Presidente della Commissione Mariani (Pd) di non opporsi alla decisione presa dai tecnici del Comune, con la motivazione della mancanza di tempo per l’individuazione di una nuova area,  il 10 novembre decisi di presentare una mozione urgente. Purtroppo il documento non venne deliberatamente discusso per volontà della Maggioranza per oltre tre mesi nonostante le mie ripetute richieste di anticipazione del punto in occasione delle numerose sedute di Consiglio nel frattempo susseguitesi.
Giovedì 20 febbriao la mozione fu infine messa ai voti e bocciata. Il Presidente della Commissione Territorio Mariani, intervenendo a nome del suo partito, dichiarava il carattere provvisorio della localizzazione in viale Giustiniano, in attesa di una nuova sistemazione.

A seguito del muro di gomma opposto dalla Maggioranza decisi di recarmi nuovamente sul posto ad informare i residenti su quanto accaduto in Consiglio.
Ne seguì una piccola sollevazione popolare che portò alcuni cittadini, tra cui diversi elettori delle sinistre e in particolare del Pd, a chiedere spiegazione e a lamentarsi chiamando direttamente gli uffici dell’Assessore al Commercio D’Alfonso e lo stesso presidente di Commissione Mariani.
Venne così organizzato il 5 marzo un sopraluogo nell’area in cui ero presente assieme ad alcuni residenti e allo stesso Mariani che lo aveva organizzato dopo le forti pressioni ricevute. In quell’occasione si idividuarono due localizzazioni alternative: l’area verde di piazza Ascoli e l’area antistante l’Istituto Virgilio. Il Presidente del Consiglio di Zona inviò quindi una semplice comunicazione agli Uffici centrali convincendo Mariani a non presentare alcun documento in aula.

Ci furono quindi circa due mesi di strano blackout totale sulla vicenda. Finalmente in maggio venne convocata una nuova seduta della Commisisone Territorio con la presenza, oltre di alcuni cittadini, anche dei titolari dell’attività di somministrazione di cibi e bevande. L’esito della riunione fu quello di preparare una proposta di delibera in cui si indicavano alcune possibili localizzazioni alternative, a partire da quella ritenuta più idonea (anche dagli stessi titolari dell’attività) di piazzale Dateo.
La proposta di delibera è stata quindi finalmente approvata anche se non all’unanimità, visto che il Pd si è spaccato con ben sei consiglieri che si sono astenuti tra cui la Capogruppo Cinzia Fossati. Oltre alla citata consigliera non hanno infatti approvato la delibera: Silvia Morosi, Caterina Antola, Dario Monzio Compagnoni, Adalberto Muzio, Pierangelo Rovelli

Finalemente dopo 9 mesi buttati al vento il centrosinistra di Zona 3 ha saputo ascoltare i cittadini di viale Dei Mille e viale Giustiniano.
Meglio tardi che mai!

Aspettiamo ora di sapere se il Comune centrale darò seguito a quanto deliberato dal Consiglio di Zona.