L’occupazione di via Valvassori Peroni compie un anno: la Zona 3 ri-chiede lo sgombero

Il 6 maggio 2011, con tanto di insulti rivolti all’ex Vicesindaco De Corato, un gruppo di studenti politicizzati delle scuole superiori occupava lo spazio comunale sito in via Valvassori Peroni 10, sede un tempo di alcuni uffici e magazzini del Settore Parchi e Giardini. Dopo qualche mese tale gruppo veniva spodestato da altri abusivi, questa volta squatter con relativi cani al seguito.
Il primo quotidiano ad occuparsi della vicenda è stato “Il Giornale” con un servizio molto dettagliato.
I nuovi occupanti hanno eretto a proria residenza lo spazio pubblico ed organizzato rave parties a pagamento a base di consumo di alcolici e non solo. I rave sono cessati lo scorso 17 marzo grazie al timido intervento dell’Assessore ala Sicurezza Granelli a seguito delle continue segnalazioni dei cittadini. I signori occupanti sono invece ancora al loro posto ricevendo anche il sostegno politico dei “Comitati X Milano”, evoluzione terminologica dei “Comitati X Pisapia” attivi dalla recente campagna elettorale milanese. Questi militanti di estrema sinistra avevano addirittura attaccato il quotidiano “La Repubblica” per un recente articolo molto critico nei confronti di questa occupazione.

Le recenti vicende legate all’incontro tra una delegazione del PdL milanese con il Prefetto, su questa e altre situzioni di abusivismo dilagante in città, e i fatti denunciati dal quotidiano “Corriere della Sera” il 2 maggio hanno convinto il Consiglio di Zona ad approvare giovedì scorso la mozione di sollecito sgombero che avevo ripresentato settimane fa dopo la precedente bocciatura. Finalmente la maggioranza di sinistra ha consentito di ribadire la richiesta di sgombero che tutto il Consiglio aveva già votato il 24 ottobre 2011, rimasta fino ad ora lettera morta.

Appare ormai evidente che se le Forze dell’Ordine non hanno ancora sgomberato uno spazio occupato da un anno la ragione sta nel fatto che il Comune non ha mai ufficialmente richiesto l’intervento risolutorio al Questore. Per questa ragione ho presentato giovedì 3 un’interrogazione rivolta al Sindaco e agli assessori copetenti per materia in cui si chiede di affermare se effettivamente tale richiesta ci sia mai stata.