Mercato Coperto QT8

Assessore D'Alfonso

Si è conclusa la gara per l’assegnazione del mercato coperto secondo quanto stabilito dalla giunta Pisapia.
Questo è uno stralcio della dichiarazione dell’assessore al commercio Franco d’Alfonso: “Un nuovo spazio dedicato non solo alla vendita, ma anche alla conoscenza e alla degustazione dei singoli prodotti. In pescheria, ad esempio, si potranno consumare carpacci e crudité, mentre l’ortolano offrirà anche succhi e centrifugati di frutta e verdura fresca, oltre a insalate e macedonie, e il lattaio la degustazione di formaggi tipici della pianura e delle montagne lombarde.
Al centro della struttura sarà presente uno spazio aggregativo e relax che ospiterà aree culturali e formative, per rendere la zona parte integrante della vita economica e sociale del quartiere, dove sarà possibile vivere il mercato di QT8 dalla colazione all’happy hour e dal pranzo fugace alla cena al ristorante.” Quindi un luogo chic dove si venderanno alimenti bio e a km zero, la pescheria, ad esempio, venderà solo pesce fresco e pescato quindi niente pesce allevato, il surgelato potete scordarvelo.
Sicuramente il nuovo mercatino avrà il fascino dello stile radical chic, ma è questo quello che gli abitanti del quartiere si aspettavano? In campagna elettorale ci avevano promesso partecipazione, mai più decisioni calate dall’alto ma… la decisione su questo modello di mercato al QT8 è stata presa senza coinvolgere il Consiglio di Zona e tantomeno i cittadini. Se avessero avuto la bontà di coinvolgerci avremmo detto che il mercato del QT8 è essenziale per la popolazione del quartiere, in particolare per la numerosa popolazione anziana che non è in grado di recarsi in auto nei grandi supermercati. Avremmo detto loro che il fattore economico doveva essere preponderante e che l’assortimento avrebbe dovuto essere coerente con l’esigenze della popolazione che è prevalentemente anziana. La giunta Pisapia ha preferito procedere in autonomia disegnando un modello di mercato sicuramente bello ma lontano anni luce dalle reali esigenze del quartiere.

P.S.: da un’indagine fatta su internet risulta che la società vincitrice del bando, Magico srl, sia specializzata in trattamenti dei rifiuti industriali…. speriamo che si tratti di omonimia….