Chiosco in viale Giustiniano: sopraluogo inutile?

Il basamento del chiosco già pronto in viale Giustiniano

Si è tenuto nella mattinata di lunedì 5 marzo un sopraluogo nella zona di piazza Ascoli per individuare assieme ai cittadini un’alternativa praticabile allo spostamento del chiosco, qui presente, in viale Giustiniano.

Il sopraluogo, alla presenza di un tecnico comunale del Settore Commercio, è stato voluto dal Presidente della Commissione Territorio Gabriele Mariani (PD) dopo che i residenti di alcuni stabili dei viali dei Mille e Giustiano erano stati informati dal sotttoscritto dell’esito della votazione della mozione che chiedeva di dare parer negativo allo spostamento del chiosco secondo quanto desiderato dai cittadini che si erano espressi attraverso una raccolta di firme.
In occasione di tale sopraluogo i cittadini, il Presidente Mariani, il consigliere Marco Cagnolati e il sottoscritto avevano convenuto sulla necessità di verificare la fattibilità di spostare il chiosco dall’attuale posizione all’ampia area antistante l’entrata dell’Istituto Virgilio e come seconda opzione nei pressi dell’area verde localizzata al centro della piazza (ad una distanza elevata dalle abitazioni). Altra decisione condivisa era stata quella di richiedere al Comune di non rinnovare la concessione di occupazione del suolo in attesa di una localizzazione differente da quella prospettata in viale Giustiniano.

Al termine del sopraluogo (descritto da un articolo di CronacaQui del 6 marzo) si era deciso di predisporre una mozione urgente da portare in Consiglio in occasione della seduta del 5 marzo. Nonostante il Presidente Mariani si fosse impegnato in tal senso alla presenza di alcuni cittadini, il Presidente del Consiglio di Zona Renato Sacristani (Rifondazione Comunista) ha dichiarato all’apertura dei lavori consigliari che tale mozione non sarebbe stata presentata e che al suo posto sarebbe stata scritta una lettera a sua firma avente come destinatario il Settore Commercio del Comune. Decisione camaleontica dettata dal desiderio di non produrre un documento che smentisse quanto da loro votato negativamente in precedenza contro il volere dei cittadini.

Spiace dover constatare che un accordo preso in presenza di cittadini dal Consiglier Mariani sia stato disconosciuto dal capo della Maggioranza politica del Consiglio di Zona. Auspico che la lettera possa sortire qualche effetto.
Continuerò a seguire la questione rimanendo in attesa di una risposta formale all’interrogazione presentata giovedì scorso in merito alla durata temporale della concessione di occupazione del suolo pubblico prevista con il cambio di localizzazione.