Il Comune vuole regolarizzare la moschea di Cascina Gobba

l’11 luglio 2011 avevo presentato in Consiglio di Zona un’interrogazione per chiedere al Comune se le Zone sarebbero state coinvolte nell’individuazione delle aree dove realizzare delle moschee.
Il 3 ottobre e il 6 ottobre 2012 ho ottenuto risposta rispettivamente dall’Assessore all’Urbanistica De Cesaris e dal Vicesindaco Maria Grazia Guida in merito alla volontà del Comune di confrontarsi con i residenti per l’individuazione delle aree che saranno inserite nel nuovo Piano di Governo del Territorio.

Il Corriere della Sera del 13 febbraio, sempre molto informato sulle attività della giunta arancione, riporta i dettagli del piano che l’Amministrazione Pisapia intende portare avanti per agevolare la vita e lo sviluppo dei luoghi di culto. islamici a Milano. L’idea è quella di regolarizzare una serie di luoghi di culto già esistenti anche se non in regola o cammuffati da associazione culturale. Tra questi quello di Cascina Gobba, per l’esattezza viale Padova 366, a cui non fu concesso nel 2007 il cambio di destinazione d’uso della palazzina ex AEM. Scontro che ebbe l’epicentro in Consiglio di Zona 3 quando l’allora maggioranza di centrodestra approvò la mia mozione contro la realizzazione della moschea, che nei propositi degli acquirenti dell’area sarebbe dovuta divenire la più grande del nord Italia.

Lo scorso 15 settembre avevo presentato in Consiglio di Zona una mozione che chiedeva l’esclusione delle già problematiche periferie di Zona 3 (Lambrate, Cascina Gobba, Rubattino) dal piano di realizzazione moschee che Pisapia aveva promesso in campagna elettorale. L’urgenza della mozione era stata bocciata dalla maggioranza di sinistra e ciò mi aveva fatto dedurre che il Comune avesse già scelto in estate di regolarizzare il “centro culturale” di Cascina Gobba. Dopo molti mesi che la mozione giaceva indiscussa è stata respinta poche settimane fa.

Vedremo ora se il Consiglio di Zona sarà effettivamente chiamato a dire la propria sulla moschea e se sarà consentito ai cittadini di esprimersi con un referendum.
Credo purtroppo che nella migliore delle ipotesi la maggioranza di sinistra produrrà un documento a favore della realizzazione della moschea sfruttando i propri numeri in Consiglio di Zona.