Parcheggi: una “task force” per non far esprimere i residenti

Continua il braccio di ferro tra maggioranza e opposizioni in Consiglio di Zona sulla questione parcheggi.
L’argomento del contendere non è relativo a questioni inerenti sensibiltà e pareri diverse sulla spinosa questione dei parcheggi sotterranei, fino a qui non ci sarebbe assolutamente nulla di strano.
La questione è invece legata alla contrarietà delle sinistre a voler affrontare l’argomento in un’apposita Commisisone, che per regolamento sarebbe aperta al pubblico. Per questo motivo si punta all’ipotesi di un gruppo di lavoro o  “task force” (definita così proprio da un documento dell’Ufficio di Presidenza) costituita da alcuni consiglieri e che operi a porte chiuse.
Nelle passate consigliature il centrodestra ha sempre affrontato le problematiche della mobilità attraverso strumenti partecipativi quali sono le Commissioni a cui i cittadini possono iscriversi ed essere pertanto invitati a partecipare ai lavori con la possibilità di esprimere il proprio pensiero. In alcuni casi la passata amministrazione ha agevolato il coinvolgimento del territorio attraverso la distribuzione di appositi inviti rivolti ai residenti delle aree interessate ai vari progetti.
Questa “task force”, a dispetto di quanto propagandato a parole da Pisapia sulla democrazia partecipata, porterebbe il consiglio di Zona ad abdicare rispetto al suo ruolo principale: l’ascolto dei cittadini. Pertanto le opposizioni faranno il possibile per non far passare questa vergogna travestita da farsa.