Pisapia pensi più ai milanesi e meno agli immigrati

Libero di domenica 9 ottobre dedica un articolo ai referendum pro immigrati che il Sindaco Pisapia sta sostenendo anche attraverso l’utilizzo degli uffici dell’anagrafe centrale e periferici delle Zone. Uno dei due quesiti per cui si stanno raccogliendo le firme è finalizzato a chiedere al Governo di consentire agli immigrati (quelli senza cittadinanza italiana) di poter votare alle elezioni amministrative dopo soli 5 anni di residenza in città.
Intervistato dall’autore dell’articolo, Carlo Sala, ho ritenuto di sottolineare che la città ha bisogno di un Sindaco che si occupi dei suoi problemi e delle sue aspettative. Non è il caso che Pisapia utilizzi gli spazi comunali grazie alla carica che riveste per fare politica nazionale. Pensi invece ai milanesi e alle situazioni di illegalità esistenti in città come ad esempio l’occupazione abusiva degli uffici comunali di via Valvassori Peroni 8 da parte di anarchici.